Tricolori a confronto. Doveva essere la partita del tridente contro il quadrifoglio. La partita del Cassa-no party, del Trap che sarebbe stato l’unico a comprenderlo. E’ stata una scampagnata noiosa su un prato bagnato, in una Bari ospitale nel far cascare fischi alle formazioni e quella pioggia tanto cara agli irlandesi. Inospitale l’arbitro Stark che in tre minuti si autonomina vero “Pazzo”. Non capisce che contro luppolo e mirra è normale che si “alzi il gomito”. Dopo l’espulsione da “Guinness” è normale che il Grosso lo faccia Pirlo. Iaquinta alla prima non sbaglia. Il cavallo, seppur pazzo anche lui, sembra vincente. Poi tanto nulla. Anche con Pepe non c’è gusto. La partita si lascia più sentire per i cori che vedere per i pallanuotisti disordinati e impacciati che aspettano il fischio. Tutti tranne Keane (che in barese significa “pieno”). L’unico ancora pieno di voglia, pareggia con giustizia una partita che ha visto un tridente diventare subito scialbo duetto e un quadrifoglio rivelarsi un trifoglio appassito. Rimarrà la pioggia, un punto per uno, e quel Trap che tenta di dire qualcosa ad un O’Shea che stranito risponde “I don’t understand”. Non è stato l’unico ieri a non capirci qualcosa. Non solo colpa del solito Trap, ma anche di Lippi e della sua cassanata.
Giuseppe Grossi
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