Coppa Uefa: l’Udinese per la prima volta accede ai quarti di finale. Stasera l’andata in casa del Werder. Pasquale Marino ci crede e schiera il tridente Pepe-Quagliarella-Sanchez per fare male alla squadra che ha battuto Inter e Milan.
“Una città, una terra, cento anni in una sera”. Non sono le parole del tecnico Pasquale Marino, del patron Pozzo o di capitan Felipe. E’ una strofa dell’inno bianconero, quella che descrive meglio la posta messa in palio al Weser-Stadion. Fra pochi minuti l’Udinese si giocherà la storia. Il club friulano non è mai arrivato così in alto in coppa Uefa, e di certo non si vuole fermare qui. Ma i favori del pronostico sono tutti per i tedeschi. Infatti nessuna squadra italiana ha mai vinto a Brema. Durante questa stagione, poi, gli uomini di Thomas Schaaf sono stati capaci di battere l’Inter in Champions League e di eliminare il Milan agli ottavi della “coppa minore”. Nemmeno il precedente con i bianconeri è positivo. Tre anni fa in Champions il Werder vinse per 4 a 3 in casa, condannando la formazione guidata da Luciano Spalletti.
Pasquale Marino vuole ribaltare il pronostico. L’Udinese punta sull’incisività del tridente formato da Pepe, Quagliarella e Sanchez. Segnare fuori casa potrebbe significare molto in vista del ritorno al “Friuli”. L’assenza di Totò Di Natale è pesante, perché il numero 10 è il vero faro di questa squadra. E allora i friulani si giocano l’asso chiamato “nino maravilla” Sanchez. Velocità, tecnica e fantasia per far impazzire la lenta difesa tedesca. Rispetto alla gara con l’Inter rientra Domizzi al centro della difesa, così Zapata si sposta a destra, prendendo il posto di Isla (autore dello sfortunato autogol che ha deciso la gara contro i nerazzurri). Dovrebbe farcela anche Handanovic. Per lui si tratterebbe di rientro record dopo l’operazione al menisco di due settimane fa.
Capitan Felipe mette in guardia i suoi: “Ci vuole una partita perfetta”. Il centrale sinistro è preoccupato soprattutto delle situazioni di palla inattiva, come i calci piazzati. La sua ricetta: “Dobbiamo limitare gli interventi fallosi”. E’ concorde il compagno di reparto Maurizio Domizzi, che preannuncia una marcatura a zona sulle torri tedesche. L’Udinese, l’unica squadra italiana rimasta in Europa, giocherà con il lutto al braccio per ricordare le vittime del terremoto in Abruzzo.
Le altre partite del tabellone sono: Amburgo – Manchester City, Paris Saint Germain – Dinamo Kiev, Shaktar Donetsk – Marsiglia. In caso di passaggio del turno, l’Udinese se la vedrà in semifinale con la vincente tra Amburgo e Manchester City.
PROBABILI FORMAZIONI:
WERDER BREMA (4-3-1-2): Wiese; Pasanen, Mertesacker, Naldo, Boenisch; Tziolis, Frings, Ozil; Diego; Pizarro, Almeida.
A disposizione: Vander, Fritz, Baumann, Niemeyer, Vranjes, Rosenberg, Hunt.
Allenatore: Thomas Schaaf.
UDINESE (4-3-3): Handanovic; Zapata, Felipe, Domizzi, Pasquale; Inler, D’Agostino, Asamoah; Pepe, Quagliarella, Sanchez.
A disposizione: Belardi, Sala, Lukovic, Obodo, Isla, Zimling, Floro Flores.
Allenatore: Pasquale Marino.
ARBITRO: il francese Duhamel.
Mattia Bello
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