Recuperi Premier: bene i red devils, male i blues

23 04 2009

drogbaAlti e bassi per le big di Premier nei recuperi giocati ieri. Torna a vincere il Manchester United dopo l’eliminazione in Fa Cup per mano dell’Everton, ovvero quella stessa squadra che ha fermato sullo 0-0 il Chelsea. I red devils hanno liquidato per 2-0 il Portsmouth senza troppi problemi. Un gol per tempo rispettivamente di Rooney e Carrick e l’ostacolo è superato abilmente. E questa volta non c’è voluto l’ingresso di Federico Macheda per sbloccare il risultato. Sorprese invece come detto da Stamford Bridge dove i blues non sono riusciti ad andare oltre un modesto 0-0 contro la rivelazione Everton. Assedio londinese alla porta di Howard per 90 minuti che però resiste intatta agli attacchi. Grande rammarico per la traversa di Didier Drogba al 90′ che ha fatto sobbalzare Stamford. Le 2 squadre si rincontreranno nella finale di FA Cup a Wembley. Classifica: Manchester United allunga a +3 sul Liverpool e a +6 sul Chelsea avendo ancora una partita da recuperare. 

Daniele Di Frangia





“La XIII mostra del Campionato Sudamericano Under 17”

23 04 2009

 

 

logo-sudamerica

Gerson, Philippe Coutinho, Gonzalo Barreto, Alex Gonzalez, Ezequiel Araujo…

 

Questi sono nomi dei quali sentiremo parlare in futuro sicuramente!? Alcuni di questi diventeranno idoli indiscussi nei campionati più blasonati, altri rimarranno in ben più modeste competizioni nazionali, altri si perderanno strada facendo. Il fatto è che per tutti, oggi, l’opportunità di presentarsi in vetrina deve essere sfruttata al massimo delle possibilità. E questi cinque, per ora, con due gol a testa l’hanno fatto.

Ed è proprio così, “La XIII mostra del Campionato Sudamericano Under 17” apertasi nella città di Iquique, in Cile, già dal 16 aprile continuerà con orari continuati fino al 10 maggio.

All’esibizione sono invitati tutti gli audaci ricercatori di “diamanti grezzi”, con la speranza, che è anche un po’ certezza, di trovarne qualcuno già pronto per essere incastonato in un solitario. L’esposizione è divisa in due padiglioni. Il padiglione A: Brasile, Colombia, Bolivia, Paraguay e Peru; ed il padiglione B: Argentina, Cile, Uruguay, Ecuador e Venezuela. Ogni sezione, com’è ovvio, ha fra le sue fila due grandi aziende Brasile e Argentina. Nazioni, riconosciute internazionalmente, proprio per il ragguardevole flusso di esportazione soprattutto verso l’Europa e, in aumento, verso i mercati asiatici del Medio ed Estremo Oriente.

 

fabinhoEcco come sono andate finora le esibizioni:

Padiglione A:

Paraguay – Brasile 0-4;

Bolivia – Colombia 1-1;

Brasile – Peru 3-0;

Bolivia – Paraguay 1-0;

 

uruguayPadiglione B:

Argentina – Venezuela 2-0;

Cile – Uruguay 1-3;

Venezuela – Ecuador 0-2;

Cile – Argentina 1-3.

 

Stiben Mesa Paniagua

 

 

 





Barcellona un poker per demolire il Siviglia

23 04 2009

32^ Giornata LIGA spagnola

I giocatori del Barcellona festeggiano la vittoria

I giocatori del Barcellona festeggiano la vittoria

Avrebbero dovuto sentire la pressione della vittoria del Real Madrid. Avere il fiato sul collo degli acerrimi rivali a 3 punti. Ma questo Barcellona non ha rivali, almeno nella Liga. Ennesima dimostrazione di forza, carattere, tecnica ed organizzazione di gioco. Il Siviglia, che nutriva voglia di riscatto, è stato totalmente strapazzato e surclassato dai blaugrana che con il duo Iniesta-Xavi a centrocampo, non ne ha per nessuno. Il Barça di Guardiola, paragonato a quel Dream Team storico di Cruijff, si può permettere di lasciare in panchina Messi, per tutta la partita contro il Siviglia, o di effettuare il turnover senza che la squadra ne risenta nel gioco e nello spettacolo.
I GOAL. Se dovessimo raccontare tutte le azioni della partita, considerando le 14 occasioni per il Barça e le 2 del Siviglia, non finiremmo più di scrivere. Quindi ci concentreremo solo sui goal, che sono davvero da scuola di alta classe. Al 3’ minuti il Nou Camp è già in delirio. Iniesta riceve palla nella trequarti, punta centralmente la porta e dal limite dell’area calcia di destro con un tiro che scavalca il portiere, 1-0.  Al 15’ il raddoppio dei Eto’o è da manuale del calcio. Quattro tocchi di prima sull’asse Iniesta-Xavi-Iniesta-Eto’o, che permette al camerunense di segnare il suo 26° goal, 2-0. Tutto troppo facile!
Nel secondo tempo la musica non cambia. Questa volta in orizzontale l’asse Henry-Eto’o-Iniesta, quest’ultimo scarica a limite dell’area per Xavi (49’) che di prima intenzione calcia di piatto ed indirizza la palla all’incrocio dei pali, 3-0! Un goal da applausi. Il quarto goal è merito del duo Xavi-Henry, il capitano trova un varco perfetto per il francese, che in area stoppa con il sinistro e tira con il destro nell’angolo opposto del portiere, 4-0! Ci sarebbemo molte altre occasioni per il Barcellona per portare a cinque le marcature, ma più di una volta Eto’o sbaglia clamorosamente. Sembra davvero di assistere ad una partita giocata alla Playstation, con giocatori che si divertono a fare tocchi di prima, sponde, triangolazioni, lanci e sovrapposizioni. Il Barcellona è una squadra che gioca davvero un gran calcio, e guardare una sua partita è davvero uno spettacolo.
Nelle altre partite del mercoledì, il Valencia vince 2-1 in casa del Betis Siviglia e si porta a sole 3 lunghezze dal terzo posto. Doppietta di Villa (65’-79’) che realizza il suo 23° goal stagionale in campionato. Nella lotta per un piazzamento Uefa, continua la corsa della rivelazione Málaga che battendo l’Osasuna 3-2 si porta al 5° posto in solitaria con 50 punti, mentre il Deportivo, che liquida 2-0 l’Armería è adesso 6° a 49.

Clicca qui per vedere la sintesi di Barcellona-Siviglia 4-0

Saul Caia





Liverpool e Arsenal danno spettacolo!!

22 04 2009

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Sarà che le loro difese ballano, sarà che pensano più ad offendere che a difendere, sarà che hanno grandi attaccanti, ma di certo quando giocano le inglesi ci si diverte di più. Ieri sera ad Anfield è stato di nuovo spettacolo. Un altro 4-4 che esprime in pieno lo spirito del calcio: meno tattiche più cuore, più passione, più goal. L’Anfield ieri sera era una bolgia per questo recupero che poteva voler dire sorpasso al Manchester.
La partita è avvincente sin dall’inizio, entrambe le squadre hanno un approccio spregiudicato. L’Arsenal però approfitta di amnesia difensiva dei Reds e passa in vantaggio: Nasri trova Fabregas dentro l’area sul filo del fuorigioco, il quale serve al centro Arshavin che da due passi insacca l’1-0(’36). Il primo tempo è tutto qui: ancora il meglio deve arrivare. La ripresa si apre infatti con l’immediato pareggio di Torres (’49) che colpisce di testa su cross di Kuyt. E appena sette minuti dopo il Liverpool passa in vantaggio con un colpo di testa di Benayoun, che Fabianski salva quando ormai il pallona ha superato la linea. La partita sembra aver preso il binario Reds, ma non è così. Al ’67 una disattenzione di Arbeloa lascia Arshavin libero di calciare dal limite: il suo siluro trafigge Reina, 2-2. 3 minuti dopo ancora il folletto russo, dopo un clamoroso errore difensivo di Fabio Aurelio, si trova sui piedi un pallone da calciare a pochi passi dalla porta e non fallisce: 3-2 Arsenal. Non c’è un attimo di pausa. Torres, due minuti dopo, si destreggia bene in area ed inventa il 3-3 (’72) battendo Fabianski sul primo palo. La partita sembra essere in una fase di stallo, ma al ’90 il neo entrato Walcott innesca un micidiale contropiede, serve Arshavin che si presenta da solo davanti a Reina e lo batte: 4-3 Arsenal. A questo punto il match sembra chiuso, ma il cuore Liverpool non dà scampo ai Gunners: in uno degli ultimi assalti arriva un pallone al centro, sponda di Babel ed ancora Benayoun firma il definitivo 4-4 dall’area piccola.
Il Liverpool aggancia momentaneamente il Manchester che però ha ancora due partite da recuperare.

Protagonista assoluto della serata è il russo Arshavin che firma addirittura quattro goal. L’usanza vuole che nella Premier chi firma l’hat-trick (tripletta) porta a casa il pallone del match. Beh, il folletto russo ieri sera avrà portato a casa pure le chiavi del campo.

Diego Bonomo





Real all’ultimo respiro mette pressione al Barça

22 04 2009
L'esultanza di Higuain dopo il goal

L'esultanza di Higuain dopo il goal

Nell’anticipo del 32° turno della Liga spagnola, avvincente sfida fra  Real Madrid e Getafe che al Bernabeu tornano a regalare un match divertente e spettacolare. La partita si infiamma subito, sul cross di Granero, Pepe salta troppo in anticipo lasciando libero Soldado (9’) che staccando di testa batte Casillas, 0-1. Per l’attaccante madrilegno 11 goal stagionale, ma nessun festeggiamento per rispetto degli ex compagni. I padroni di casa fanno fatica a riprendere le retini del gioco, ci mettono quasi un tempo per riorganizzarsi e rendersi pericolosi dalle parti di Stojkovic. Nel minuti di recupero raggiungono il pareggio con un goal di Higuaín (43’) che sfrutta un indecisione fra difensore e portiere ed insacca facilmente per l’1-1.

Nel secondo tempo la musica non cambia, il Real continua ad essere poco preciso ed incisivo, mentre gli avversari aspettano il momento giusto per colpire. Il raddoppio degli ospiti arriva dopo una precisa azione di contropiede, con tre tocchi Albín (85’), ben assistito da Soldado, si trova nelle condizioni di battere in solitaria Casillas,1-2.
Il Bernabeu è ammutolito, ma l’incredibile deve ancora succedere. Due minuti più tardi la spettacolare punizione da 30 metri di Guti (86’) si insacca all’incrocio dei pali, 2-2. Festa grande negli spalti fino a quando Pepe, senza nessuna ragione, atterra Soldado in area scalciandolo ripetutamente, l’arbitro espelle il difensore portoghese e concede il rigore. Casquero però sceglie incredibilmente di prova il cucchiaio che viene parato da Casillas. Ma ancora non è finita. L’arbitro concede 3 minuti di recupero, che il Madrid sfrutta a pieno. Higuaín (93’) riceve palla al limite dell’area, finta un avversario e sullo spazio tira dal limite dell’area con il sinistro, la palla tesissima si dirige all’incrocio dei pali, goal e 3-2.
Con la vittoria il Real Madrid si porta a sole 3 lunghezze dal Barcellona, mettendo pressione ai blaugrana che stasera al Nou Camp affronteranno il Siviglia.

Nell’altro match, il Numancia perdendo in casa contro l’Athletic Bilbao, sembra ormai essere il primo indiziato alla retrocessione. I padroni di casa passano in vantaggio con Cisma (9’), ma i successivi goal di Toquero (29’) e quello bellissimo di Llorente (49’) regalano il successo ai baschi, che tirano un sospiro di sollievo allontanandosi dalla zona calda della classifica.

Clicca nei link per vedere la sintesi di:

Real Madrid – Getafe 3-2

Numancia – Athletic Bilbao 1-2

Saul Caia





I nuovi talenti del calcio

21 04 2009

NEGREDO

EMGsport vi porta a conoscere meglio i nuovi talenti che si mettono in mostra nella Liga Spagnola. La nostra nuova rubrica si apre con un volto nuovo del calcio spagnolo:

negrado41Nome e Cognome: Álvaro Negredo Sànchez

Data di nascita: 20-08-1985 (23 anni)

Altezza e peso: 1.85 cm – 82 kg

Ruolo: Attaccante

Club: Almería

Cresce calcisticamente nel Rayo Vallecano. Grazie alle sue doti, tecnico e fisiche, viene comprato giovanissimo dal Real Madrid e successivamente girato al Real Madrid Castella, dove fra il 2005 e il 2007 realizza 22 goal in 65 partite.

Punta molto forte fisicamente ma nello stesso tempo molto rapida. Sa muoversi bene fra gli spazi, anche grazie alla sua agilità che gli consente di sfruttare i lanci e i passaggi dei compagni. Ottimo colpitore di testa, ama portare palla e saltare l’uomo in velocità. È dotato di una buona elasticità fisica e una buona visione di gioco. Calcia punizioni (potenti) e calci di rigore. Il suo piede preferito è il sinistro.

Quest’anno si è messo in mostra realizzando goal in qualsiasi maniera: testa (6), piede (9) e rigore (4). Con 19 reti su 28 partite, e le sue prestazioni hanno suscitato l’interesse di club come il Valencia, il Liverpool, l’Aston Villa e il Real Madrid.

Persino Del Bosque, allenatore della nazionale spagnola, lo segue molto attentamente.

Il piccolo club dell’Almerìa sembra essere ‘Negradodipendente’, dato che i suoi goal sono stati determinanti, questa stagione, per la corsa alla salvezza. Hugo Sànchez, ex stella del Real Madrid e attuale allenatore dell’Almerà ha detto: “Giocatore di talento, dotato di una buona intelligenza tattica. Sicuramente l’anno prossimo farà il salto di qualità in un club di prima classe.” Se lo dice lui, ci sarà da crederci.

Saul Caia





Fùtbol argentino: 10° giornata. Nel “Superclàsico” Boca e River fanno il gioco del Vélez

21 04 2009

 

APTOPIX Argentina SoccerLa giornata del “Clàsico de Argentina” vede la definitiva esclusione per la lotta al titolo del Boca Juniors e l’allontanamento dalla vetta del River Plate. Le due big, infatti, dopo uno spento pareggio per 1-1 nel derby numero 184, perdono terreno dalla capolista Vélez Sarfield che piega 2-0 l’Arsenal de Sarandì.

La Bombonera, come sempre, 12esimo giocatore in campo e cornice perfetta per una battaglia tra gladiatori, non ha goduto che di una ordinaria partita e niente più. Solo il gol dell’intramontabile Martìn Palermo -sinistro da fuori area al 59’- e la risposta dieci minuti più tardi di Marcelo Gallardo -su calcio di punizione al 69’- hanno ridato spiragli di spettacolo alle tifoserie. Nel Boca è da sottolineare la presenza del giovane Nicolás Gaitán, classe ‘88, che dimostra personalità dinanzi alla responsabilità di sopperire all’assenza della stella Juan Romàn Riquelme.

Il Lanús che batte 2-1 al Tigre ed il Colón de Santa Fe che vince 1-0 in casa dell’Independiente, non si lasciano sfuggire in classifica il Vélez (22 punti). Entrambe inseguono a meno uno.

Da evidenziare, inoltre, la sconfitta del San Lorenzo per 3-0 in casa del San Martìn de Tucumàn. Già la società del San Lorenzo aveva annunciato che il sostituto del dimissionario Miguel Russo era Diego Simeone. “El cholo” inizierà la sua quarta esperienza come allenatore dopo Racing, Estudiantes e River.

 

superclasico-logo-apertura-08Altri risultati della decima giornata del Clausura:

Gimnasia J. – Estudiantes 0-0;

Huracán – Argentinos 4-1;

Gimnasia – Central 1-1;

Racing – Banfield 1-0;

Newell`s Old Boys – Godoy 1-1.

 

 

Stiben Mesa Paniagua





Spezzatino Premier: in attesa dei primi, ecco gli antipasti

20 04 2009

robinho-manchester-city-stoke-city-premier-le_140116733^giornata: Non è un eufemismo, le partite del weekend inglese sono state veramente un antipasto. Le 7 gare giocate infatti, hanno visto in campo come squadra più forte la 5^in classifica, ovvero l’Aston Villa, che ha pareggiato con la 7^cioè il West Ham. Un pareggio che non avvicina i Villans in zona Champions ma li mantiene saldamente ancorati al porto Uefa. Da segnalare la goleada del Manchester City sul W.B.A. (4-2) e i movimenti in zona salvezza. Continua a perdere il Newcastle (1-0 a Londra sponda Tottenham), pareggia il Boro in casa col Fulham (0-0) mentre vittorie importanti per Stoke, Sunderland e Portsmouth tutte per 1-0 rispettivamente su Blackburn, Hull e Bolton. Domani sera il big match Liverpool-Arsenal coi Reds pronti a buttarsi sul Campionato dopo l’eliminazione di Stamford mentre mercoledi toccherà proprio ai blues ospitare l’Everton, fresca carnefice della capolista Manchester United in FA Cup. I red devils recupereranno il match il 13 maggio sul campo del Wigan. 

Daniele Di Frangia








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