
Pioggia incessante e Paulo Vitor Barreto. Un mix esplosivo che difficilmente giocatori e tifosi dell’Ancona dimenticheranno per questo campionato. Sì perché tra andata e ritorno, giocate in medesime condizioni meteorologiche, la squadra di Conte ha rifilato cinque gol ai marchigiani. Tutte portano la firma del brasiliano di Bari. Con la tripletta di ieri (a quota 18 in campionato) il bomber di Rio spazza via già nel primo tempo i padroni di casa, evidenziandone la netta inferiorità, e regala altri tre punti importantissimi ai pugliesi, che aggiungono cosi un altro mattone a quel palazzo chiamato serie A.
Dietro il Parma non molla. Batte il super Ascoli di Colomba (solo due punti in meno della capolista Bari negli ultimi 18 turni) con le reti di Morrone e Paloschi (raggiunta la doppia cifra) e tiene a distanza di sicurezza il Livorno, che torna a vincere dopo otto turni, sul campo dell’ormai rassegnato Treviso (in rete anche il sempreverde Galante) e spera sempre di rientrare nella lotta per la promozione diretta.
Zona playoff. Il Brescia si conferma al quarto posto grazie alla vittoria per 3-0 sull’Avellino, mentre subito dietro rallenta l’Empoli che agguanta il Grosseto solo al 93’ (secondo gol consecutivo per Ciccio Flachi). Il Sassuolo riscatta la brutta debacle nel derby di sabato, sconfiggendo il Piacenza e appropriandosi dell’ultimo posto disponibile. Occhio però all’Albinoleffe che è solo un punto dietro. Sembra invece aver mollato la Triestina (seconda sconfitta consecutiva)
Zona playout. Per quanto riguarda la zona calda, esordio con un pareggio casalingo di Bruno Giordano alla guida del Pisa. Ossigeno puro per Rimini e Frosinone, vittoriose negli scontri diretti rispettivamente con Salernitana e Modena. Solo la matematica “salva” Avellino e Treviso.
Nicola Ippolito
Pressing alto per tutti i 90 minuti. Bloccate le fasce baresi e ripartenze veloci sfruttando il muro del centrocampo. Lezione tecnico-tattica impeccabile degli uomini di Guidolin che vincono con merito, sul campo della capolista davanti a 45mila spettatori, confermandosi bestia nera dei biancorossi (negli ultimi 11 contri, 4 pareggi e 7 vittorie emiliane). A segno l’ex Vantaggiato (sempre presente nel tabellino marcatori da avversario, con ben quattro maglie diverse) e il giovane Paloschi. In virtù di questo risultato, i ducali si avvicinano alla vetta, rosicchiando tre punti ai pugliesi, che perdono la loro imbattibilità dopo 16 partite consecutive, ma restano comunque al comando con una sola lunghezza di vantaggio.
Il “re” Conte muove. L’alfiere Guberti mangia la Torre pisana e regala tre punti preziosissimi ai pugliesi. Se sarà “scacco matto” al Parma, lo si saprà solo dopo lo scontro diretto di sabato prossimo al San Nicola. La squadra barese, espugnando l’Arena Garibaldi nel posticipo domenicale della 33a giornata col quarto gol in campionato dell’ex ascolano, porta infatti a 4 le lunghezze di vantaggio sugli emiliani, fermati in casa dal Piacenza e addirittura a 9 nei confronti del Livorno, il quale non va oltre il pareggio in quel di Brescia, con un 2-2 finale che scontenta entrambe.
Ecco i risultati della 33esima giornata del campionato cadetto:
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